Chi siamo

Un bel giorno, un gruppo di giovani volenterosi, stufi d'assistere al quotidiano scempio ambientale provocato lungo il litorale da ignoti, ha deciso di attivarsi per creare qualcosa di concreto per il territorio.

Abbiamo così fondato un'Associazione Culturale e di volontariato regolarmente registrata presso l'Agenzia delle Entrate di Taranto il 22 Giugno 2007 al n° 3112 e dotata di regolare codice fiscale n° 90170900733.

Gli scopi dell'Associazione sono i seguenti :

1) L’attuazione di una politica di salvaguardia e tutela ambientale

2) La promozione di eventi socio-culturali

3) La valorizzazione del territorio dal punto di vista turistico

Sappiamo che il nostro percorso sarà arduo, ma siamo gente fiduciosa e sopratutto molto paziente. Crediamo che sia meglio lottare ed attendere per qualcosa piuttosto che crogiolarci nell'ignavia.

Abbiamo in mente diverse attività, sopratutto di tipo culturale che saranno sicuramente occasioni d'incontro con tutte le persone la cui attenzione è stata destata dalla nascita della nostra Associazione e di cui troverete informazioni ben più dettagliate nell'apposita sezione del sito.

Crediamo fermamente in quello che facciamo, per preservare quell'incantevole litorale marino che non esiste in altre zone d'Italia, consci che altrove esistano migliaia di persone che vivono e lavorano col mare, anche se, purtroppo per loro, le caratteristiche  dell'acqua marina e degli ecosistemi acquatici ricordano più delle pozze di acqua stagnante formatisi dopo un acquazzone estivo, che un universo variegato, pulito e sopratutto cristallino tipicamente mediterraneo come lo è da noi. Ma questo sembra che nessuno lo noti e lasciano guadagnare enormi capitali a chi non ha le risorse naturali, ma ha tutte le strutture adeguate, piegandosi ad una logica di servilismo che tanto comodo fa a chi comanda, siamo nati operai, ma questo non vuol dire che dovremo esserlo in eterno...

Purtroppo però, l'ignoranza della classe dirigente è ben più ampia del debito estero dello Swaziland, per cui bisogna rimboccarsi le maniche e lottare, dopotutto abbiamo un cervello, sarà finalmente giunto il momento di usarlo adeguatamente?