Rassegna stampa
22 Settembre 2007 sabato - Taranto sera
Domani pomeriggio un gruppo di volontari pulirà il litorale. L'appello ad unirsi all'iniziativa
A Lama scatta l'operazione "Fontanella Pulita"
Domenica 23 settembre, ore 15. A Lama, in via Mormore, scatta l'operazione Fontanella pulita. Partiranno in dieci, muniti di rastrelli e sacchetti e di buona volontà. E di tanta determinazione. Chiedono che altri si uniscano alla loro missione. Sono i componenti dell'associazione culturale "La Fontanella". L'associazione che prende il nome da quella splendida parte di scogliera di Lama purtroppo continuamente saccheggiata da chi vi abbandona montagne di rifiuti. Capeggiati dal presidente, Walter Coccoli, hanno chiesto la collaborazione dell' AMIU affinchè fornisca i mezzi necessari. Il kit comprende : 50 buste, formato maxi, quelle nere per intenderci. Tre carriole per trasportare quanto altri hanno invece pensato di abbandonare a due passi dallo splendido mare. Completano il kit pale - tre- e rastrelli. L'operazione "fontanella pulita bis" scatta alle ore 15,00 di domani. "Bis" perchè un primo intervento il gruppo di volontari lo ha già realizzato a giugno. Allora furono 12 i sacchetti riempiti di ogni tipo di rifiuto. Tanto che Coccoli definisce la condizione "da discarica". In sette - a loro si unì timidamente solo qualche volenteroso conquistato dal fine dell'iniziativa - cercarono di porre rimedio alla situazione. A distanza di un paio di mesi sono costretti a tornare sul posto. Chiedono il coinvolgimento anche di altra gente. - Intendiamo arrivare a pulire fin giù sulla scogliera - dice Coccoli - crediamo che il rispetto per l'ambiente vada inculcato attraverso azioni concrete di sensibilizzazione. Chiunque - aggiunge - abbia perso (a giugno) la prima occasione, potrà rifarsi, partecipando all'iniziativa di domani - . Per fare in modo poi che scenari del genere non si debbano più presentare agli occhi dei residenti ma anche dei turisti che frequentano la zona, l'associazione ha chiesto all'AMIU di posizionare dei cestini nella zona. - Ci siamo impegnati anche a gestirli e svuotarli noi stessi - ha detto Coccoli - purchè ci siano. Anche l'impatto per il turista sarebbe differente - .
